Altro poster e intervista a Catherine Hardwicke e Stephenie Meyer
Potete vedere tutti e quattro i poster nella gallery. La prossima settimana vi mostreremo altre immagini in esclusiva assoluta, quindi restate sintonizzati.
Approfittiamo per chiarire un dubbio che molti di voi hanno espresso nei commenti agli altri post, riguardo al rating del film. Negli Stati Uniti Twilight avrà un “visto censura” PG-13, che vuol dire: “i minori di 13 anni possono entrare solo se accompagnati da un maggiorenne”. Quindi NON significa che il film è vietato in assoluto ai minori di tredici anni. Per quanto riguarda l’Italia, invece, solo i film molto violenti sono vietati ai minori di 14 anni. Dobbiamo ancora aspettare il visto censura italiano; ma potete stare tranquilli: Twilight sarà un film per tutta la famiglia. Del resto, se ci pensate, anche i film di Harry Potter sono PG-13 in America, ma nel nostro paese tutti possono vederli.
Nel frattempo, oggi vi proponiamo una bella intervista a Catherine Hardwicke, la regista di Twilight, che insieme a Stephenie Meyer offre alcune riflessioni molto interessanti sul passaggio da libro a film.
Catherine, quanto è stato importante per te mantenerti fedele al mondo creato da Stephenie?
CH: La prima sceneggiatura era una cosa folle. Nella prima scena Bella era una campionessa di atletica. L’ho letta e ho pensato: “Questa non è la protagonista del libro che amo!”. Quindi ci siamo sforzati di restare il più possibile fedeli al libro. Il libro è lungo, quindi non possiamo riprodurre ogni scena, ma abbiamo fatto la versione “latte condensato con lo zucchero”.
Stephenie, gli attori scelti per il film corrispondono alla tua visione di Edward e Bella?
SM: Naturalmente ho una mia immagine mentale, e purtroppo la gente non può entrare nella mia testa e prendersi quell’immagine per usarla. Ma sono sorpresa, soprattutto per Rob: perché il casting di Edward era la cosa più difficile. Non sapevo se c’era qualcuno in grado di interpretarlo. Quando ho visto Rob per la prima volta ho pensato: “Sì, può interpretare una versione di Edward. Ha proprio un aspetto da vampiro”. E poi sul set l’ho visto trasformarsi in Edward, e a quel punto somigliava davvero all’Edward che è nella mia testa: è stata un’esperienza molto strana, surreale e anche un po’ spaventosa.
CH: Come potete immaginare, quando uno legge la descrizione di Edward nel libro, gli viene da pensare: “Quale attore potrebbe mai reggere il confronto?”
SM: Ma guardate il poster: quello è Edward!
Il suo pallore è accentuato dal trucco?
CH: Tutti gli attori si truccano. Rob non si è esposto al sole. E’ inglese: laggiù il sole non c’è. Ha una pelle naturalmente pallida e bella. E poi ovviamente a Portland d’inverno è difficile prendere il sole.
SM: Tranne quando stai girando una scena e non vuoi che ci sia il sole.
La cosa più bella di questa storia è che è narrata da una prospettiva femminile. Una regista, una sceneggiatrice, un punto di vista tutto femminile. E’ stato importante per voi far risaltare quelle voci?
SM: Per me è stata una cosa naturale scrivere dalla prospettiva della femmina umana, perché non riflettevo su cosa stavo facendo. Non pensavo “voglio promuovere il girl power”. Scrivevo soltanto per me stessa. E sono contenta che il film sia stato affidato a una donna perché secondo me le donne vedono le cose in modo diverso. Mi fa piacere che ci siano anche tanti ragazzi tra i fan, perché le ragazze sono cresciute leggendo libri scritti da uomini. Ce li danno da leggere a scuola, e così impariamo la prospettiva maschile; ma i ragazzi non sono costretti a leggere libri scritti da ragazze, o a vedere film realizzati da donne. Credo sia un bene questo scambio di idee.
CH: Credo però che Stephenie sia brava anche a immedesimarsi nel punto di vista maschile. Leggendo una parte di Midnight Sun si percepisce bene anche la psicologia di Edward. Quindi c’è un equilibrio.
SM: Se avessi conosciuto lo sviluppo successivo della storia, probabilmente avrei iniziato a scrivere dal punto di vista di Edward, perché è molto più emozionante quando sono i vampiri a raccontare la storia. Ma una femmina umana era più facile da scrivere per me.
Credi che questa forte prospettiva femminile indichi una tendenza della nostra cultura?
SM: Sarebbe bello se fosse così, no? E’ bello che al ComicCon ci fossero così tante ragazze.
Bella non è assolutamente la tipica teenager. Come la definireste rispetto agli altri teenager?
SM: Credo che Bella sia un’adolescente più normale di quanto molti pensano. E’ un po’ riservata e taciturna, ma tante ragazze non sanno niente di kung-fu, e se un malintenzionato le aggredisse in un vicolo non saprebbero prenderlo a calci. Quando ero al liceo leggevo molto, era il mio intrattenimento principale. E ci sono tante persone dal carattere un po’ chiuso, che non hanno uno stile di vita “Prada”, non frequentano un liceo esclusivo di New York, dove tutti sono ricchi e famosi. In giro c’è gente normale, ed è anche per questo che Bella piace ai lettori.
CH: Mi sono immedesimata molto nelle sue insicurezze e nel fatto che è così impacciata.
Quanto avete comunicato tra voi? Catherine, fino a che punto volevi essere autonoma? E Stephenie, fino a che punto volevi tenere separato il tuo libro dal film?
CH: Non ho mai pensato “Voglio essere autonoma”: volevo lavorare con ciò che Stephenie aveva creato, e farlo piacere a tutti quanti, e portare in vita quei personaggi. Abbiamo cercato di parlarne con Stephenie, che però era impegnata a scrivere altri due libri.
SM: Ogni volta che Catherine mi chiamava, chiedeva: “Dove sei?” e io: “Oh, adesso sono a Londra”, oppure “Sono a Detroit” eccetera. Era un periodo denso di impegni. Ma è stata gentilissima a coinvolgermi in tutto quanto. Mi diceva: “Staremmo pensando di fare così, tu che ne dici?”. Non me l’aspettavo, perché avevo sentito dire che non funziona così, di solito, negli adattamenti cinematografici. La mia esperienza è stata forse la migliore che potessi aspettarmi. Sono pessimista di natura, quindi immaginavo che sarebbe andato tutto malissimo, e invece è stato splendido. Sono stati tutti molto gentili, hanno sempre chiesto la mia opinione e mi hanno riferito cosa stava succedendo, mi hanno tenuta sempre aggiornata.
Tags: catherine hardwicke, intervista, locandina, poster, rating pg-13, stephenie meyer







settembre 21st, 2008 at 14:21
sono capace di girare tutti i cinema per vederlo!!venerdi ci sono andata ma non l’ho visto…stavo per alzarmi e andare via!!!!
settembre 21st, 2008 at 15:10
non resisto più!!devo vedere il film!! se qualcuna di voi è di genova e ha visto i cartonati mi sa dire in quale cinema??please!!!….così magari lo porto a casa!!!!
settembre 21st, 2008 at 15:27
Ciao a tutti,rieccomi!!
Innanzitutto ringrazio nuovamente per tutte le informazioni che ci fornite ogni giorno,anche perchè la mia sete vampiresca è implacabile…=@Vorrei fare una domanda,anche se non so se sarà possibile rispondere…dove si possono trovare i 4 cartonati??Sto cercando ogni tipo di gadjet possibile immaginabile,e dato che non ne trovo mi piacerebbe molto possedere questa informazione…mwahahahaha!!!!!!!!!!!ook,mi sto facendo paura da sola…ma quando si tratta di twilight questo ed altro!!
Aspetto una possibile risposta,a meno che non vogliate rischiare di accrescere la mia sete…a voi la scelta…*–*
Tanti morsini a tutte le vampirine!!
-Vampire Lady-
settembre 21st, 2008 at 15:34
ciao.anche io vorrei sapere dove sono i cartonati, almeno il cinema della mia città (genova) dove sono esposti!
settembre 21st, 2008 at 17:53
Bellissimo articolo molto interessante! Bellissimo il cartonato! Grazie mille!
settembre 21st, 2008 at 18:12
x ilaria cullen:non riesco a commentare nell’altro articolo. hai ragione è rosalie!ma non capisco in che ocasione corrano insieme nel bosco!e chi sia quel braccio che spunta dietro l’ albero!
settembre 21st, 2008 at 18:58
Sto piangendo x l’emozione!! T_T
Finalmente è arrivato l’attesissimo film!! Nn poxo crederciiiii
settembre 22nd, 2008 at 13:07
questo poster resta tra i migliori. perfetto per il film. quella frase sopra poi, racchiude il mondo di twilight…
settembre 22nd, 2008 at 16:35
Raga sto bollendo x l’emozione!!! Nn vedo l’ora!!! Spero ke il film sia bello e nn una delusione cm molti, xò da le informazioni ke leggo mi sa ke sta arrivando il film evento dell’anno….TWILIGHT 4EVER THE BEST!!!!!!
settembre 22nd, 2008 at 22:49
Semplicemente una cosa da dire: Che gran donne.
Sono fantastiche entrambe..Le adoro!
settembre 22nd, 2008 at 22:57
Ommmioddio che bello!! Stephenie che dice che Robert è proprio Edward come se l’è immaginato, è stupendo! Che miti che sono quelle due donne…non vedo l’ora di vedere il film!!! Muoio dalla voglia!!! ;D
Questo sito è bellissimo!!!!
W TWILIGHT!!
settembre 23rd, 2008 at 20:52
Catherine e Stephenie sono due bombe insieme!
La mente e il braccio, come si direbbe.
Sono felice che Catherine abbia voluto rimanere
fedele al libro, anche perchè se nei primi minuti
di film mi avessero messo una Bella super atletica,
sarei uscita dalla sala e mi sarei fatta ridare i soldi
del biglietto. Il personaggio di Bella è bello appunto
perchè comuunque vengono raccontate le vicende di questa ragazza, la quale la fortuna non la assiste per
niente, e il fatto che si innamori quel tipo di
ragazza rende la storia ancora più bella.
Sono anche felice che abbiano coinvolto in questo
modo Stephenie, almeno il film sembrerà davvero una
riproduzione quasi fedele del libro.
Comunque i libri sono sempre i migliori, anche
se non vedo l’ora di vedere Robert e Kristen sul set *.*
settembre 27th, 2008 at 09:57
QUESTA LOCANDINA é NEL MIO CINEMAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! AIUTOOOOOOOOOOOO!!!!! CIAUZ bacetti a ttte XD